Il CALD si propone di attivare relazioni dirette ed operative con enti e istituzioni pubbliche che a vario livello decidono politiche e interventi nel campo della disabilità, dell’eliminazione di barriere architettoniche e dell’inclusione sociale, in particolare rapporti con la Regione Lombardia che, nell’ambito degli assessorati Tutela della salute e famiglia, e Solidarietà sociale e volontariato, ha competenze e ha assunto provvedimenti di programmazione riguardanti in generale programmi e politiche che devono essere analizzate e coniugate con riferimento alla realtà degli studenti universitari. Analoghe competenze caratterizzano molte regioni da cui provengono gli studenti iscritti alle università lombarde. Inoltre, saranno stabiliti rapporti per l’elaborazione di comuni programmi d’azione con i comuni, le associazioni di volontariato e del terzo settore, le associazioni sportive e culturali, le aziende di trasporti che gestiscano servizi di accesso alle università, che abbiano come target di riferimento gli studenti universitari con disabilità. Infine saranno stabiliti i rapporti con i Ministeri, ed in particolare con il Ministero della Salute e con l’Istituto Superiore di Sanità, che hanno competenze nel campo delle malattie rare e della tutela di persone con disabilità, per verificare la possibilità di concordare politiche specifiche riguardanti gli studenti con disabilità, e con il Ministero dello Sviluppo Economico per includere il tema delle politiche del lavoro per i laureati con disabilità. I programmi con i ministeri saranno realizzati tramite l’azione che il CALD svolgerà all’interno della CNUDD (la Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità).