Il CALD, al momento della sua costituzione, ha ereditato la ricca tradizione cooperativa e progettuale, attiva presso alcuni atenei lombardi fin dal 2000, relativamente al sostegno dell’occupazione dei laureati con disabilità e dello svolgimento di stage e tirocini in contesti lavorativi di prestigio. Tali azioni si sono sempre svolte sia in collaborazione con le strutture di Placement dei singoli atenei sia in forma autonoma e specialistica.

Un primo progetto congiunto (CALD-Job), volto agli inserimenti lavorativi e agli stage  dei laureati con disabilità, è stato avviato nel  2005. Esso ha gestito un portale su cui si incontravano la domanda delle aziende dell’area lombarda interessate ad attingere personale alle categorie protette e la disponibilità di laureati e laureandi dei diversi atenei aderenti. Il sito è stato attivo fino al 2009 e ha consentito di offrire stage e contratti di lavoro a diversi laureati con disabilità. Il progetto è stato ripreso recentemente con l’intento di arricchire le funzioni precedentemente disponibili e di mettere al più presto a disposizione lo strumento all’interno del presente sito.

Il progetto LIFE, a finanziamento MIUR attivo dal 2011 al 2013, anch’esso volto all’inserimento sociale e lavorativo, ha consentito la definizione e l’utilizzo prototipale di strumenti destinati alla creazione dei profili di laureati e aziende con riferimento al modello  ICF promosso dall’Organismo Mondiale della Sanità e appositamente esteso.

Il progetto CALD/Sodalitas, attivo dal 2012 al 2013, ha consentito, nell’ambito dell’occupazione protetta e specialistica: la sperimentazione di efficaci relazioni di rete tra i diversi atenei CALD e le aziende di Sodalitas; il confronto tra diversi modelli di azione e i risultati ottenuti a fronte delle diverse pratiche; un  miglioramento dei risultati ottenuti; la raccolta di interessanti dati legati alla situazione occupazionale protetta lombarda e il consolidamento della rete degli stakeholders.