Da molti anni, tutti gli atenei supportano, con diverse modalità, l’utilizzo da parte degli studenti di soluzioni informatiche (più o meno innovative) a sostegno della frequenza, dello studio, della vita di relazione e della partecipazione lavorativa e sociale. 
La scelta, l’acquisto, la personalizzazione e la manutenzione dell’attrezzatura e delle applicazioni più idonee ai diversi bisogni sono possibili grazie alla collaborazione di esperti di settore.
L’attrezzatura viene data in uso gratuito agli studenti in situazione di disabilità o di difficoltà specifica di apprendimento.
Le stesse soluzioni vengono adottate nelle prove di ammissione e in sede d’esame.
Di rilievo sono anche le attività di ricerca applicata realizzate in collaborazione con gli stessi studenti che afferiscono ai servizi, con ricercatori e allievi dei corsi a orientamento tecnologico dei diversi atenei, per la realizzazione di soluzioni innovative nell’ambito di progetti finanziati dal MIUR o da enti pubblici e privati.
I principali progetti svolti negli ultimi dieci anni riguardano prevalentemente le seguenti aree: 

  • personalizzazione delle soluzioni a fronte della definizione del profilo dello studente e del contesto di apprendimento (anche tramite il modello ICF e le sue estensioni e specializzazioni);
  • impiego innovativo di dispositivi portatili e di applicazioni distribuite (nei percorsi in presenza - in atenei con copertura wi-fi - ma anche in contesti predisposti all’apprendimento e allo scambio a distanza);
  • trattamento e trasduzione multimodale di contenuti e processi (con particolare riferimento alle dimensioni visiva, uditiva e gestuale);
  • analisi, produzione e diffusione di documenti e di materiale accademico accessibile rispetto a diverse disabilità e difficoltà, con la salvaguardia della ricchezza concettuale che caratterizza i domini di apprendimento in termini di dati e processi;
  • sostegno tecnologicamente avanzato per condizioni di vita indipendente (anche durante stage in paesi stranieri).