I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) rientrano a pieno titolo nelle competenze dei Servizi disabilità di ateneo e, sia per la relativa novità della materia sia per il numero sempre crescente di studenti coinvolti, rappresentano un’area di particolare interesse e potenziale criticità, che merita un confronto specifico al fine di individuare prassi condivise e linee di azione comuni. All’interno del CALD il gruppo di lavoro sui DSA ha avviato un dibattito sui diversi aspetti della questione, partendo da una recensione delle politiche e degli strumenti operativi adottati dai singoli atenei. Il primo obiettivo è stato quello di individuare i servizi essenziali che devono essere offerti in ottemperanza alle disposizioni legislative e in armonia con quanto previsto dalle Linee Guida approvate nel luglio 2014 dalla Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati Disabilità (CNUDD). Parallelamente, sono stati avviati contatti con l’Ufficio Scolastico Regionale per affrontare il tema dell’orientamento e della continuità nel percorso formativo individuale. Aspetti più specifici sono oggetto di continuo confronto, con l’obiettivo di migliorare e ottimizzare i servizi e al tempo stesso di rendere più coerente e omogenea la risposta ai bisogni dei DSA, soprattutto là dove la legislazione – anche nei suoi testi applicativi – lascia margini di discrezionalità e talora di ambiguità, che possono tradursi in ingiuste forme di disparità.