Il CALD ha deciso di approfondire il tema dei disturbi psichiatrici per due ordini di motivi. Il primo consiste nel fatto che queste difficoltà rappresentano la punta dell'iceberg del vasto e crescente fenomeno del disagio psichico che va ben oltre il normale stress creato dalla carriera universitaria, in particolare dagli esami. Il secondo è che l’esiguità delle situazioni più problematiche è compensata dalla loro complessità e onerosità. 
Il diritto di questi studenti ad accedere a competenze di livello universitario chiama in causa tutta la nostra sensibilità ma soprattutto le nostre migliori competenze didattiche per individuare idonee strategie di lavoro. Questi studenti costituiscono una frontiera sulla quale si misura la capacità di inclusione da parte dell'Università.
La necessità di un continuo incremento di competenza da parte dei Delegati e dei servizi da essi coordinati è emersa fin da subito come forte esigenza condivisa. Per questo, partendo dal confronto sulle problematiche emerse nei diversi atenei e sulle best practices già attuate, si è scelto di indire un expert seminar sul disagio psichiatrico in università (clicca qui per maggiori dettagli sull'evento): un metodo innovativo di condivisione e approfondimento che, ponendo l'attenzione su uno specifico problema consente ai delegati per la disabilità di mettere a punto specifici servizi e di predisporre misure compensative che consentano un equilibrio tra esigenze individuali dei singoli studenti e rispetto delle condizioni di funzionalità delle università.